26 Dic 2025

MERCATI FINANZIARI CONSIDERAZIONI DI FINE ANNO 2025

A fine anno, puntualI come sempre, arrivano le previsioni delle grandi case di investimento. Report eleganti, grafici sofisticati, scenari ben argomentati su dove sarà lo S&P 500 nel 2026: La media di nove grandi gestori internazionali interpellati dal Finacial Times stima l’indice a 7.500 punti con una crescita del 10% dagli attuali valori, c’è chi lo vede molto più in alto grazie all’AI e alla produttività, chi più prudente per via dei tassi, del debito pubblico o delle tensioni geopolitiche. Numeri diversi, storie diverse, una sola costante: la sicurezza con cui vengono presentate.

Eppure, se c’è una lezione che la storia dei mercati ci ha insegnato con brutalità, è che le previsioni funzionano molto meglio ex post che ex ante. Non perché manchino le competenze – al contrario – ma perché i mercati non sono un esercizio di algebra: sono un sistema complesso, adattivo, dominato dall’imprevisto.
Basta guardarsi indietro: quante volte negli ultimi decenni le attese “più probabili” sono state puntualmente smentite dai fatti?

Negli ultimi 25 anni abbiamo attraversato la bolla dot-com, l’11 settembre, la crisi finanziaria globale del 2008, la crisi del debito europeo, una pandemia mondiale, guerre alle porte dell’Europa, la fiammata inflattiva più violenta dagli anni ’70. Nessuna di queste era nelle previsioni. Eppure, i mercati globali nel loro insieme, hanno continuato a crescere, a premiare il capitale paziente, a punire l’emotività.

Mi viene spesso in mente la storia di un consulente finanziario svizzero che ha attraversato esattamente questo arco temporale. Nel 1999 svincolatosi dal proprio gruppo bancario di appartenenza ha aperto il proprio studio professionale per seguire famiglie imprenditoriali con capitali dai 3.000.000 ai 15.000.000 di franchi svizzeri spesso concentrati in liquidità e obbligazioni domestiche. Le richieste della clientela erano sempre le medesime: protezione del capitale. Tuttavia, la risposta del consulente svizzero era contro intuitiva. “se vuoi proteggere veramente il capitale devi investire almeno il 50 % in azioni di tutto il mondo”!

La sua “ricetta” era disarmante nella sua semplicità:

  • diversificazione globale
  • disciplina
  • costi bassi
  • nessuna scommessa
  • nessun tentativo di anticipare il mercato

Quando i portafogli scendevano del 20%, del 30%, la domanda dei clienti era sempre la stessa: “Cosa facciamo ora?”
La risposta anche: “Nulla di straordinario. Continuiamo.”
Perché il rischio non si gestisce nel mezzo della tempesta, si definisce prima.

A distanza di decenni, i numeri raccontano una verità scomoda ma potente: la gran parte della crescita patrimoniale non è arrivata da brillanti intuizioni, bensì dal tempo, dalla coerenza, dal rimanere investiti mentre tutto invitava a fare il contrario. Non immobilismo, ma metodo. E nel frattempo? La clientela ha triplicato il capitale.

Ed è qui che voglio arrivare.

In Travagli Financial non lavoriamo per indovinare cosa farà il mercato nel 2026, né dove sarà l’S&P 500 tra dodici mesi. Non perché non ci interessi lo scenario macro – ci interessa eccome – ma perché costruire un patrimonio solido non è un concorso di previsioni.

Il nostro obiettivo è diverso, e volutamente più ambizioso:

👉 costruire i prossimi 20 anni, non il prossimo anno.

Questo significa progettare portafogli che possano attraversare crisi, euforie, errori umani e imprevisti storici. Significa accettare che la volatilità non è il nemico, ma il prezzo da pagare per rendimenti reali nel tempo. Significa capire che la vera prudenza non è stare fermi, ma restare coerenti.

So che è un messaggio meno affascinante di una previsione “forte”.
Ma è un messaggio che funziona.

Con questo spirito chiudiamo l’anno: senza promesse irrealistiche, senza illusioni su rendimenti certi, ma con una strategia pensata per durare. I mercati faranno ciò che hanno sempre fatto: sorprenderci.
Noi continueremo a fare ciò che sappiamo fare meglio: gestire il rischio, proteggere il patrimonio e lasciare che il tempo lavori a vostro favore.

Buon 2026,

Travagli Financial

 

 

 

Ultimi articoli finanziari

maximiliano travagli
Maximiliano Travagli

Maximiliano Travagli è iscritto all’Organismo dei Consulenti Finanziari Indipendenti con delibera OCF n.1337, ha maturato una esperienza trentennale nella consulenza Leggi tutto

Unicredit tassi negativi sui conti ma le alternative possono essere anche peggio

Se ne è parlato tanto e alla fine ci siamo. In italia si è sempre detto che mai sarebbe accaduta Leggi tutto

inverse correlation
Gli investitori retail e il gioco della patata bollente

Ma che fine hanno fatto gli investitori retail? Non se ne parla più. Sono stati delle meteore del mercato azionario Leggi tutto

SCEGLIERE IL FAI DA TE O PAGARE UN CONSULENTE FINANZIARIO?

TEMPO LIBERO, BENESSERE, FELICITA': è per questo che i clienti pagano noi Consulenti Finanziari? Si può valutare come si comporterebbe Leggi tutto

I Fondi Flessibili non difendono e non rendono

I fondi flessibili sono quei prodotti finanziari che grazie alla libertà di movimento lasciata al gestore possono passare dal detenere Leggi tutto

CORONAVIRUS, come recuperare le perdite in borsa?

Il coronavirus sta mettendo a dura prova i mercati finanziari e le nostre coronarie a causa dell'ansia che ci creano Leggi tutto

rendiconto-costi-e-oneri
Rendiconto costi e oneri: aprile, il mese della paura per le banche

Ogni primavera, puntuale come l’arrivo dei ciliegi in fiore, gli istituti di credito italiani devono affrontare un appuntamento che li Leggi tutto

Azimut, Banca Generali e Banca Mediolanum commissioni di performance

Azimut, Banca Generali e Banca Mediolanum hanno rivisto sui propri fondi le commissioni di performance. Ogni anno applicavano commissioni aggiuntive Leggi tutto

BTP VALORE EMISSIONE GIUGNO 2023

Si tratta di un titolo a tasso fisso STEP UP di durata 4 anni, che prevede per i primi due Leggi tutto

rosciani-meazza-itunes
Intervista a Maximiliano Travagli a Radio24 del 2 aprile 2026

Oggi 2 aprile 2026 a Due Di Denari  a Radio24, nella seconda parte della puntata presentiamo con l'autore il libro "La Leggi tutto

Quale orizzonte temporale per il mercato azionario?

Perchè 10 anni NON BASTANO (per investimenti che prevedano l'azionario - in percentuali congrue oltre il 30%) Il bull market Leggi tutto

Ascolta buoni consigli

Raccontami di me è il nuovo cortometraggio interpretato da Anna Foglietta e prodotto da Banca Mediolanum. Si tratta della nuova Leggi tutto

Le tre principali minacce ai portafogli di investimento

Il conflitto di interessi delle banche, l'inefficienza fiscale degli investimenti e le elevate commissioni rappresentano tre importanti sfide per i Leggi tutto

EUFORIA = massimo rischio DEPRESSIONE = massima opportunità

EUFORIA= massimo rischio DEPRESSIONE=massima opportunità OTTIMISMO - Tutto inizia con un'intuizione o una prospettiva positiva che ci porta ad acquistare Leggi tutto

Il Rischio cambio EURO – DOLLARO nei portafogli

Nella costruzione di un portafoglio efficiente, la parte core del segmento obbligazionario, dovrebbe essere prevalentemente investita in euro, questo perché Leggi tutto

RICHIEDI UNA CONSULENZA A UNO DEI PRINCIPALI STUDI INDIPENDENTI ASSOCIATI NAFOP IN ITALIA

Range patrimonio finanziario

Privacy Policy