7 Giu 2021

Quando nemmeno l’ETF protegge dal rischio specifico

I seguaci degli ETF, coloro che li amano alla follia e li reputano uno strumento finanziario efficiente, sostengono che la caratteristica principale dell’ETF sia quella di eliminare il rischio specifico. Tale caratteristica è data dal fatto che l’investitore si espone ad un basket di titoli con diverse caratteristiche, ma ognuno con un peso limitato. Questo fa sì che le variazioni dei singoli titoli vengano spalmate sulla performance complessiva del basket, smussando gli effetti.

Se un titolo di un basket ha un peso dello 0.5% e sale del 10% in un giorno, il suo contributo alla performance del basket è di 5 basis point. Di fatto si tratta di una variazione impercettibile. Quindi gli ETF funzionano. E invece NO. Nemmeno loro sono immuni dal rischio specifico.

Il caso AMC negli ETF

Il caso di AMC è un caso di scuola che farà riflettere tutti coloro che investono in ETF e porterà probabilmente a future riflessioni da parte degli organi di vigilanza. Il titolo AMC ad inizio anno valeva poco meno di 5 dollari. Venerdì ha chiuso a 47.91 dollari dopo aver superato i 60 dollari. Gran parte del rialzo si è concretizzato nelle ultime due-tre sedute in cui il titolo è passato da 15 USD a 60 dollari. Ora non entriamo nel merito delle cause di tale rialzo, in gran parte guidato, ancora una volta da un processo di short squeeze delle posizioni short dei fondi hedge. Quello che vogliamo osservare è l’impatto che tale movimento ha avuto nei relativi ETF in cui il titolo era inserito. E non parliamo di ETF di nicchia, parliamo di ETF di prima categoria come l’IWM, uno degli ETF più scambiati sul mercato USA perchè replica il basket del Russel 2000.

In questo anno il peso del titolo AMC all’interno del basket è passato dallo 0.5% ad oltre il 6%. E questo diventa un problema. Perchè se un titolo pesa il 6% di un basket e oscilla con variazioni da capogiro ogni giorno, chi è esposto all’ETF che replica il basket, di fatto, è esposto anche massicciamente a quel titolo.

Variazioni del 20% del titolo portano il basket e l’ETF ad oscillare dell’1.2%! e questo è tanto per un basket composto da 2000 titoli. Nella seduta di giovedì, il 70% della performance dell’ETF IWM è stato spiegato dalla performance del titolo AMC. E questo è un problema perchè su un ETF come l’IWM non sono esposti solo i piccoli risparmiatori, ma lunghe liste di operatori istituzionali dai fondi pensione, ai fondi di fondi, ad assicurazioni. La performance di tutti questi operatori dipende dagli umori di qualche migliaio di retail investors che decidono di giocare allo “short squeeze”, portando i prezzi di un titolo con molte posizioni short a valori stellari, che quotano ad almeno 10 volte la media dei price target attribuiti al titolo da decine di analisti.

amc a confronto con russel 2000

Dopo i rialzi di AMC, l’intera industria finanziaria è esposta a questo rischio, al rischio specifico AMC, perchè il suo peso associato alla sua volatilità hanno e avranno ogni giorno un impatto molto importante sulle performance dei portafogli di tutti gli operatori lunghi degli ETF sulle small cap USA. Se il titolo dovesse tornare a trattare attorno ai 20 USD, la performance dell’ETF IWM subirebbe una flessione importante, tale da impattare sul rischio complessivo di centinaia di portafogli di investitori istituzionali con un impatto elevato sul rischio sistemico.

Titoli growth intrusi nei portafogli value

Ma non basta. Nella storia di AMC sono coinvolti anche gli ETF che replicano le strategie di gestione con i metodi fattoriali. Fino a pochi mesi fa il titolo AMC era considerato un titolo “value” e come tale rientrava all’interno degli ETF value. Le sue recenti performance non lo fanno più rientrare in questa categoria. Il titolo è troppo caro e troppo volatile per essere considerato un titolo value. Eppure esso continua a stare nei basket degli ETF value perchè questi ETF ribilanciano ogni 3 mesi o ogni 6 mesi. E questo è un altro problema perchè il Sig. Smith che ha comprato l’ETF sui titoli value da qualche giorno si trova esposto anche in modo sensibile alle performance di un titolo che di “value” non ha più nulla e che impatta in modo sensibile la performance dell’ETF perchè il suo peso e la sua volatilità sono elevatissimi.

E se pensate che sia un problema limitato al solo Sig. Smith, vi sbagliate. L’anno 2021 passerà alla storia per i più corposi afflussi sugli ETF di tipo value. In questi 5 mesi sono confluiti sugli ETF value oltre 50 miliardi di USD di nuovi flussi. Da qualche giorno, tutti questi miliardi oscillano su e giù in balia delle ondate di acquisti e di vendite sul titolo AMC. Chi compra gli ETF value oggi è bene che lo faccia andando short su AMC, altrimenti compra un ibrido che rischia di esporlo ad anomalie ed inefficienze da lui non desiderate.

rotation fever

Questo caso ci ha insegnato che nemmeno gli ETF maggiori sono in grado di coprire dal rischio specifico e che solo un portafoglio ampiamente diversificato su gestioni non solo passive ma anche attive possono davvero eliminarlo in modo da ridurre alcuni automatismi inefficienti che caratterizzano l’industria degli ETF.

E il sig. Smith dovrebbe smetterla di scegliere solo gestioni attive o solo passive, solo value o solo growth, solo rischio specifico legato a singoli titoli alla ricerca del massimo profitto o per non rischiare solo conto corrente, ricadendo così nel rischio specifico della propria banca e nell’erosione del capitale da parte dell’inflazione.

Ultimi articoli finanziari

Hai trovato un Consulente finanziario indipendente? SI, NO, forse.

Nel mondo attuale sempre più complesso e denso di informazioni, quando si tratta di gestione del risparmio o va bene Leggi tutto

Quando nemmeno l’ETF protegge dal rischio specifico

I seguaci degli ETF, coloro che li amano alla follia e li reputano uno strumento finanziario efficiente, sostengono che la Leggi tutto

rosciani-meazza-itunes
Intervista a Maximiliano Travagli a Radio24 del 8 maggio 2025

Oggi 8 maggio 2025,  a Radio 24 Nella puntata di “Due di Denari” trasmissione condotta da Debora Rosciani e Mauro Leggi tutto

CONSULENTE FINANZIARIO

IL CONSULENTE FINANZIARIO Il consulente finanziario è un professionista specializzato nel settore degli investimenti, della pianificazione finanziaria e dell’allocazione dei Leggi tutto

Considerazioni di fine anno 2022

Questo 2022 è stato molto impegnativo. Erano decenni che bond ed azioni non si muovevano “all’unisono” in questo modo. Io Leggi tutto

Pensioni-gioco d'azzardo
Gli italiani preferiscono il gioco d’azzardo alla pensione

Negli ultimi decenni, il sistema pensionistico italiano ha perso gran parte della sua credibilità. Normative in continua evoluzione, decisioni prese Leggi tutto

H2O Multibonds R, le opinioni di Maximiliano Travagli

H2O Multibonds R, le opinioni di Maximiliano Travagli Il fondo H2O Multibonds R, è già stato additato da molti nel Leggi tutto

PIANO DI ACCUMULO CAPITALE (PAC) 10 ESEMPI DI MERCATO

Il piano di accumulo capitale è una modalità di investimento che prevede l’acquisto di quote di un fondo comune oppure Leggi tutto

Al via il BTP Futura, conviene? Dipende

Tra il 6 e il 10 luglio parte la nuova emissione del titolo di stato per finanziare le spese pandemiche. Leggi tutto

Obbligazione Cassa Depositi e Prestiti 2026 conviene?

DATI QUOTAZIONE Isin: IT0005374043 Mercato: MOT Borsa Italiana Prezzo rimborso: 100% valore nominale Rating BBB PERIODO DI COLLOCAMENTO La possibilità Leggi tutto

Polizze vita multiramo, meglio perderle che trovarle

Il tasso di risparmio delle famiglie italiane è cresciuto dal 10% al 16% a causa del Covid. In parte è Leggi tutto

Il Rischio cambio EURO – DOLLARO nei portafogli

Nella costruzione di un portafoglio efficiente, la parte core del segmento obbligazionario, dovrebbe essere prevalentemente investita in euro, questo perché Leggi tutto

La sfida degli investimenti: Immobili vs Azionario globale

[et_pb_section fb_built="1" admin_label="section" _builder_version="4.16" global_colors_info="{}"][et_pb_row admin_label="row" _builder_version="4.16" background_size="initial" background_position="top_left" background_repeat="repeat" global_colors_info="{}"][et_pb_column type="4_4" _builder_version="4.16" custom_padding="|||" global_colors_info="{}" custom_padding__hover="|||"][et_pb_text admin_label="Text" _builder_version="4.27.4" background_size="initial" background_position="top_left" Leggi tutto

Polizze vita a gestione separata, la fine del rendimento garantito

Le polizze di investimento a capitale garantito, negli ultimi anni hanno avuto un enorme successo nei confronti di quei clienti Leggi tutto

CHAT GPT RISPONDE SULLA CONSULENZA FINANZIARIA

Abbiamo posto un semplice quesito all’intelligenza artificiale di CHAT GPT sul mondo della consulenza offerta dalle banche: I consigli di Leggi tutto

RICHIEDI UNA CONSULENZA A UNO DEI PRINCIPALI STUDI INDIPENDENTI ASSOCIATI NAFOP IN ITALIA

Range patrimonio finanziario

Privacy Policy