3 Mar 2023

consulenti finanziari a provvigione arriva il divieto dalla UE

Entro un paio di mesi la commissaria Ue per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’unione dei mercati dei capitali, Mairead McGuinness si esprimerà sulla possibilità di eliminare le provvigioni dal collocamento dei prodotti finanziari così come già avviene in Inghilterra e in Olanda.

 

Intanto oggi si sarebbero espressi contro il divieto delle retrocessioni Germania, Italia, Austria, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Belgio, Slovenia, Cipro, Lettonia e Francia. “Orientati” contro il divieto: Spagna, Estonia, Grecia, Lettonia e Malta. Solo la Finlandia si è espressa a favore, mentre i restanti stati sono rimasti neutrali.

 

Tutte le banche italiane stanno tremando e c’è stata una levata di scudi da parte di tutta la categoria professionale dei consulenti finanziari. Per intenderci gli ex promotori finanziari che da qualche anno hanno cambiato nome in consulenti.

 

Nella realtà se percepiscono una provvigione, vuol dire che promuovono un prodotto e quindi di fatto sono promotori. Altrimenti dovrebbero farsi pagare una parcella dal cliente come fanno medici, avvocati e commercialisti.

 

Attualmente abbiamo i servizi finanziari più cari d’Europa e le banche stanno cercando in tutti i modi di ostacolare la normativa che vieta l’inducement sui servizi finanziari, ovvero le provvigioni sui prodotti.

 

Ma come faranno le banche e le reti dei consulenti a continuare a fabbricare prodotti con costi del 3-4-5 fino ad anche 6% all’anno? E se realmente verranno a mancare marginalità così elevate, cosa potrà accadere?

  • La banca non potrà più caricare il 400% dei costi di consulenza;
  • Non ci sarà più margine per il multilevel e strutture piramidali con supervisori, district manager, area manager, regional menager, direttori territoriali; pertanto, è probabile che tutte queste figure potranno trovarsi disoccupate;
  • Non ci sarà più margine per tanti gestori di fondi comuni inefficienti e mai in grado di battere il benchmark;
  • Non ci sarà più margine per sfarzosi uffici in palazzi di rappresentanza ai centri storici delle grandi città, profumatamente pagati da ignari clienti che si sentono importanti perché vengono ricevuti con il tappeto rosso.
  • Non ci sarà più margine per i famosi viaggi premio regalati a migliori consulenti, migliori per la banca perché hanno fatto più provvigioni e quindi hanno fatto pagare più commissioni, ma non migliori per i clienti. Perché un bravo consulente è colui che le commissioni al cliente le fa risparmiare.

 

Tuttavia, la stragrande maggioranza dei consulenti ha paura del cambiamento, paura di perdere la rendita di posizione, paura di non essere abbastanza professionale, paura di dover giustificare i suoi guadagni.

 

Già perché non serve una grande professionalità se la fattura è prelevata in automatico ogni fine mese direttamente dal conto titoli senza che il cliente porga la giusta attenzione. Ben diverso è quando il cliente deve autorizzare un bonifico in prima persona e deve allineare quel costo al servizio ricevuto.

 

Lo sappiamo, l’Italia è il paese delle rendite di posizione, dei conflitti di interesse, delle riforme rimandate. Tutto vero finché non arriva qualcuno che spariglia le carte, che cambia le regole.

 

Questo qualcuno è l’Europa.

 

Staremo a vedere se avverrà un cambiamento che da sempre ha solo arricchito le banche e impoverito i clienti.

Staremo a vedere se le lobby riusciranno ancora una volta a rimandare una riforma che in parte è già stata avviata con i consulenti finanziari indipendenti, una riforma che ha impiegato 20 anni per essere recepita.

Staremo a vedere se i promotori finanziari saranno in grado di elevare la loro professionalità e diventare definitivamente consulenti e rimanere sul mercato.

 

Certo è che il motore del cambiamento è avviato e difficilmente i detrattori riusciranno a spegnerlo nuovamente.

 

E i clienti? Perché aspettare che il proprio consulente diventi un vero professionista anziché un venditore di prodotti?  Perché continuare a dare fiducia a chi il cambiamento lo rifiuta?

 

La consulenza finanziaria indipendente priva di conflitti di interesse esiste già, allora perché non cambiare da subito consulente senza aspettare le tutele dell’Europa?

 

E pensare che è più facile di quanto sembri, per avere una consulenza vera non serve nemmeno cambiare banca.

 

Per ulteriori approfondimenti ascolta il podcast di radio 24 del 2 marzo 2023

 

Ultimi articoli finanziari

Intervista a Maximiliano Travagli del 22 giugno 2023 a Radio 24 su eurovita

Intervista a Maximiliano Travagli a Radio24 – Il Sole 24 Ore, ospite di Debora Rosciani e Mauro Meazza alla trasmissione Leggi tutto

Certificati, in aumento le sottoscrizioni, a vantaggio dei clienti o delle banche?

Negli ultimi 3 anni il volume dei certificati di investimento è passato da 64 mln di euro a 3,6 miliardi Leggi tutto

Ascolta buoni consigli

Raccontami di me è il nuovo cortometraggio interpretato da Anna Foglietta e prodotto da Banca Mediolanum. Si tratta della nuova Leggi tutto

Smart Working
La Consulenza Finanziaria Online

La Consulenza Finanziaria Online è l’evoluzione della consulenza a casa o in filiale Da sempre la consulenza finanziaria si è Leggi tutto

LA FINE DELLE BANCHE, DEI BANCHIERI E DEI BANCARI

Molti anni fa un bel posto in banca era il sogno di tutte le mamme, un impiego sicuro e di Leggi tutto

Milena Gabanelli e il servizio sui consulenti finanziari

Non si placano le polemiche dopo il servizio sul corriere della sera di Milena Gabanelli sul ruolo dei consulenti finanziari Leggi tutto

Investimenti alternativi: quali rischi e quali opportunità

[et_pb_section fb_built="1" admin_label="section" _builder_version="4.16" global_colors_info="{}"][et_pb_row admin_label="row" _builder_version="4.16" background_size="initial" background_position="top_left" background_repeat="repeat" global_colors_info="{}"][et_pb_column type="4_4" _builder_version="4.16" custom_padding="|||" global_colors_info="{}" custom_padding__hover="|||"][et_pb_text admin_label="Text" _builder_version="4.27.4" background_size="initial" background_position="top_left" Leggi tutto

BTP VALORE EMISSIONE GIUGNO 2023

Si tratta di un titolo a tasso fisso STEP UP di durata 4 anni, che prevede per i primi due Leggi tutto

etf cosa ne pensano i gestori europei
ETF, cosa ne pensano i gestori europei delle principali società di asset management?

“We are not worried at all”   E’ sostanzialmente unanime la risposta che hanno dato i gestori europei alla domanda Leggi tutto

investimenti roma mourinho
L’investimento SPECIAL ONE il portafoglio modello dedicato a Josè Mourinho e a tutti i romanisti

In onore di Josè Mourinho, futuro allenatore della Roma, ho creato un portafoglio modello semplice e alla portata di tutti, Leggi tutto

Thomas Cook voucher e azioni sono carta straccia

Avete in portafoglio singoli titoli di qualsiasi azienda? VENDETELI! Il crack del più grande operatore turistico britannico Thomas Cook Plc Leggi tutto

Quotazione dell’oro -25% da 7 anni

Quotazione dell’oro -25% da 7 anni. Alcune considerazioni: L’oro è il bene rifugio per eccellenza e non subirà mai fallimenti Leggi tutto

L’inflazione nel mondo

Se non vuoi rischiare nulla è certo che perderai soldi: Se tieni i soldi sul conto corrente fra 10 anni Leggi tutto

ORO E TREASURY BOND una stretta correlazione ma in senso opposto

In un contesto di incertezza come quello attuale determinato dal Coronavirus, l’asset class vincente è l’oro. Esso beneficia non solo Leggi tutto

Fondi di fondi, il consiglio dell’oste e il suo buon vino

Caro cliente se mi paghi una lauta consulenza finanziaria ti costruisco un portafoglio con i migliori fondi… Quali sono? I Leggi tutto

RICHIEDI UNA CONSULENZA A UNO DEI PRINCIPALI STUDI INDIPENDENTI ASSOCIATI NAFOP IN ITALIA

Range patrimonio finanziario

Privacy Policy