26 Dic 2020

Previsioni di borsa e mercati 2021

Giusto un anno fa commentavo i risultati dei mercati finanziari del 2019 e le previsioni dei più grandi gestori internazionali fatte un anno prima per capire quanto ci avessero preso. Quell’analisi evidenziò che su 10 banche d’affari solo una riuscì a prevedere la crescita della borsa americana e per quanto mi riguarda per pura casualità. Per rileggere l’articolo ecco il link: https://www.consulentefinanziarioindipendente.it/previsioni-di-borsa-per-il-2019-come-e-andata/

Per capire cosa accadrà nel 2021 ripercorriamo cosa è accaduto nell’anno appena trascorso.

Abbiamo avuto il crollo delle borse mondiali più veloce della storia. Nel giro di un mese l’SP 500 è arrivato a perdere 34%, mentre il Russel 2000 è andato anche oltre una discesa del 40%. Ma chi poteva immaginare che la borsa cinese sarebbe scesa solo del 10% dopo le terribili immagini in lock down di Wuhan?

 


 

La prima lezione che abbiamo imparato è che anche quando cerchiamo di prevedere tutte le possibili variabili accade qualcosa di incredibile in grado di stravolgere tutte le nostre certezze e di modificare per sempre le nostre abitudini, il nostro stile di vita e le nostre sicurezze.

La seconda lezione è come il mercato e gli investitori hanno reagito ai crolli di mercato e di quanto tempo ci hanno messo le borse a recuperare le perdite.
Quanti hanno venduto prima dell’avvento del Covid? A questa domanda è facile dare una risposta: NESSUNO. Ma un’altra domanda è quanti sono entrati nel mercato a sconto del 20, 30, 40%?

Durante la discesa del mercato puoi provare a vendere nella speranza di ricomprare a un prezzo più basso e se sei fortunato ci riesci. Ma la maggior parte degli investitori fallisce su questa strategia. I più vendono e aspettano che la tempesta sia finita, molto spesso ricomprando ad un prezzo più alto di quello a cui avevano venduto i propri titoli.

L’alternativa è stata quella di non fare nulla. Coloro che avevano costruito un portafoglio robusto e in coerenza con il loro obiettivo di investimento a lungo termine, ma soprattutto sono riusciti a non farsi condizionare dagli eventi di breve periodo, oggi hanno risultati nettamente migliori. Ciò implica di avere un piano per i propri investimenti e di essere affiancati dai giusti professionisti. Questi ultimi servono proprio nei momenti di tempesta quando occorre tenere la barra dritta. E’ molto facile andare alla deriva se ci sentiamo soli di fronte ad eventi come un lock down mondiale.

La terza lezione è che è in queste situazioni è fondamentale avere una riserva liquida per poter comprare a sconto. Purtroppo le banche vivendo di commissioni, consigliano sempre di investire tutto il capitale, rendendo di fatto quasi impossibile sfruttare finanziariamente queste opportunità quando (per fortuna) raramente si presentano.

Adesso vi chiedo: il 23 marzo 2020 quanti avrebbero immaginato che a fine anno i mercati avrebbero ritoccato i propri massimi storici? NESSUNO e nemmeno io avrei mai creduto che ci sarebbe stato un recupero così veloce. Però ero consapevole sarebbe stato solo questione di tempo, come la storia da sempre ci insegna, ed ero consapevole che il mercato ci offriva titoli a sconto.

Il grafico illustra come tutti e tre gli indici americani, il viola in basso Russel 2000, SP500 in blu al centro e celeste in alto Nasdaq abbiano ottenuto in pochi mesi performance straordinarie.

Di seguito alcune delle cose incredibili accadute nel 2020:
Neanche durante le grandi guerre Il mondo si è fermato, di seguito il grafico che rappresenta la differenza del numero quotidiano dei passeggeri USA dei voli aerei tra il 2019 e il 2020.

Durante la precedente crisi finanziaria del 2008 il tasso di disoccupazione è stato impressionante ma è niente a confronto al tasso di disoccupazione durante il primo lock down che ha avuto un impennata e toccato livelli record.

Abbiamo scoperto che il prezzo del petrolio può raggiungere prezzi negativi. Lo hanno scoperto soprattutto centinaia di migliaia di investitori americani che hanno visto evaporare il proprio fondo in pochi giorni. Nessuno poteva immaginare che la principale risorsa energetica rimanesse invenduta sulle navi e sui treni con prezzi di stoccaggio superiori al valore della materia prima.

Le riunioni e gli incontri a distanza hanno spinto gli investitori ad acquistare le azioni di ZOOM, senza nemmeno approfondire. Ed è così che la società sbagliata è passata da un prezzo di 0,20 dollari per azione a 20 dollari, moltiplicando per 100 volte il proprio valore solo perché aveva lo stesso nome.


Ecco il grafico del vero ZOOM, una società da 115 miliardi di dollari che non ha niente di speciale se non un business facilmente replicabile da chiunque. E infatti ognuno di noi usa un software diverso per i propri incontri virtuali.


Anche la società KODAK una volta tra le regine incontrastate del mercato, quando le fotografie si facevano ancora con le pellicole prima dell’avvento del digitale ha avuto il suo ritorno di fiamma. Una società decotta che a un certo punto viene incaricata dal governo americano di produrre farmaci grazie ad un sostanzioso finanziamento. Prezzo da 2 dollari a 33 per poi ritornare quasi al livello iniziale.

Il 2020 è stato anche l’anno in cui un’azienda automobilistica è cresciuta a tal punto di diventare 12 volte più grande di qualsiasi altra. Capitalizza in borsa 600 miliardi di dollari ma ha un fatturato di circa il 60% inferiore della media delle case automobilistiche. Tesla ha un P/E di oltre 1080 volte mentre per fare un esempio Mercedes ha un P/E intorno a 15 volte.
E’ vero che i mercati anticipano i risultati futuri, ma in quale misura il prezzo di Tesla riuscirà a riconoscere utili ai propri azionisti? Quanto ci metterà un’azienda come Mercedes a realizzare un’auto totalmente elettrica dalle prestazioni similari? Anche in questo caso il tempo ce lo dirà.

La tecnologia a supporto delle nuove abitudini sta anche cambiando la percezione del valore del mercato immobiliare. L’immobile grande ha recuperato attrattiva, durante il lock down le persone hanno sofferto molto la mancanza di spazi dedicati al lavoro e desiderano una stanza in più per poter lavorare da casa più comodamente e la necessità di terrazzi e spazi esterni si è fatta più marcata. Il lavoro a distanza potrà risvegliare la voglia di una vita più serena e a misura d’uomo nelle provincie, nei piccoli paesi e nel sud Italia e quest’ultima potrebbe essere finalmente una grande opportunità di riscatto.
Tuttavia il mercato immobiliare nelle grandi città ha sofferto enormemente a causa di una calo dei trasferimenti per lavoro e per lo studio, con cali fino al 30% delle locazioni. Negli ultimi 15 anni il real estate non si può certo dire che abbia regalato soddisfazioni e tutti aspettavano un recupero e invece dovranno attendere ancora molto.

In conclusione dopo un anno come questo è inutile andare a vedere cosa avevano previsto le banche d’affari, e ancor di più nel 2020 se qualcuno ha centrato una previsione è stato frutto di fortuna e casualità.
Ma allora come investire per il 2021? Con semplici ma fondamentali regole:

• Avere un obiettivo di investimento
• Un piano per realizzarlo
• Tempo a disposizione
• Una diversificazione ampia ed efficiente
• Un portafoglio titoli a basso costo
• Un professionista al tuo fianco che ti segua e ti aiuti a non sbagliare

Perché la storia ci insegna a comprendere il presente e forse a intuire il futuro ma non si ripete mai esattamente come prima.

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