88 vittime al giorno, una vittima ogni 15 minuti. Questi sono i tragici numeri in Italia della violenza sulle donne. Si tratta sia di violenza fisica ma soprattutto violenza psicologica che spesso si riversa anche sui minori. Nella maggioranza dei casi purtroppo è una violenza domestica.

E’ un problema che colpisce non solo paesi sottosviluppati o emergenti ma anche la nostra amata Italia che rappresenta l’ottava produzione industriale mondiale.

Ecco perché ho deciso di donare il 2% dei miei redditi della mia organizzazione ad una associazione che può contribuire a rendere migliore il nostro paese offrendo un aiuto concreto a quelle donne che con coraggio, decidono di farsi aiutare ed assistere dai centri antiviolenza.

Anche tu risparmiatore e cittadino italiano se lo vorrai potrai contribuire insieme a me alle donazioni per questa importante causa di civiltà per il nostro paese e al contempo rendere più redditizio il tuo portafoglio investimenti, ecco come:

Nella mia attività di consulenza finanziaria indipendente, un pilastro dell’efficientamento dei portafogli è proprio il risparmio dei costi e delle commissioni bancarie. Ogni qual volta mi trovo ad analizzare un portafoglio titoli e fondi di una banca, rilevo costi nell’ordine del 2, 3 anche 4% all’anno che vanno a ridurre le probabilità di rendimenti positivi e ad aumentare il rischio dei portafogli dei clienti.

Per essere più chiari, ottimizzando un portafoglio investimenti riducendone i costi di gestione annuali, un cliente con 300.000 euro investiti grazie alla mia attività di consulenza, può risparmiare mediamente anche 6.000 euro all’anno, ma non è raro che l’importo a favore del cliente possa arrivare a 10.000 euro e anche di più.

Grazie alla collaborazione tra consulente e cliente, una piccola parte di queste risorse risparmiate che in precedenza finivano all’intermediario senza nessun vantaggio concreto per il risparmiatore, possono essere donate in favore di questa iniziativa per rendere l’Italia un paese migliore.

A partire da oggi, all’interno dei nuovi check up finanziari, ho deciso di inserire un ulteriore voce: “Donazione facoltativa in base al risparmio ottenuto” e se lo vorrai potrai fare come me e decidere di devolvere il 2% (o quanto tu vorrai) a favore di D.i.Re Donne in Rete contro la violenza pari ad euro… Esempio:

  • Risparmio potenziale euro 6.000 annui
  • Donazione facoltativa in base al risparmio ottenuto euro 120 (new).

In calce al presente articolo i dati bancari dell'associazione per il bonifico.

N.B. ai fini del monitoraggio dei versamenti, nella causale del bonifico indicare: "donazione consulenza finanziaria indipendente"

Grazie a tutti!

 

 

Chi è D.i.Re Donne in rete contro la violenza.

Costituitasi il 29 settembre 2008, D.i.Re Donne in Rete contro la violenza è la prima associazione italiana a carattere nazionale di centri antiviolenza non istituzionali e gestiti da organizzazioni di donne.

La rete D.i.Re riunisce attualmente 80 organizzazioni in 18 regioni dal Nord al Sud della penisola, che gestiscono 85 centri antiviolenza e 55 case rifugio e collaborano con istituzioni e organizzazioni della società civile a livello locale e regionale.

D.i.Re affronta il tema della violenza maschile sulle donne secondo l’ottica della differenza di genere, collocando cioè le radici di tale violenza nella storica, ma ancora attuale, disparità di potere tra uomini e donne nei diversi ambiti sociali.

Per questo il lavoro dei centri antiviolenza riuniti nella rete si articola secondo due filoni principali:

da un lato il supporto alle donne vittima di violenza, compresa l’accoglienza di emergenza in case rifugio e alloggi sicuri, spesso insieme ai loro figli, l’assistenza psicologica e legale, l’accompagnamento nel reinserimento sociale anche attraverso il sostegno economico e lavorativo; dall’altro il lavoro di sensibilizzazione e formazione, advocacy e collaborazione istituzionale, volto a modificare il contesto socio-culturale che favorisce, legittima o condona la violenza contro le donne e a contrastare la rivittimizzazione, nel corso dei processi, delle donne che denunciano.

In media ogni anno sono accolte nei centri della rete D.i.Re oltre 20 mila donne vittime di violenza, di cui oltre 13 mila al loro primo accesso. Si tratta nella stragrande maggioranza di donne che si sottraggono a esperienza di violenza nel contesto familiare o di coppia, di età compresa prevalentemente tra i 30 e 59 anni.

D.i.Re ha sede a Roma, presso la Casa internazionale delle donne.

 

Per ulteriori informazioni clicca sul link: https://www.direcontrolaviolenza.it

Per le donazioni

Coordinate bancarie D.i.Re
Intestazione: ASSOCIAZIONE DONNE IN RETE CONTRO LA VIOLENZA
Via della Lungara 19, 00165 Roma
BCC Banca di Credito Cooperativo di Roma
IBAN: IT 65 X 08327 03239 00000000 2299
BIC code: ROMAITRRXXX

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